Fiera San Maurizio – Tai di Cadore

25 settembre Fiera San Maurizio

PIEVE DI CADORE

Domenica 27 settembre, sul piazzale Dolomiti di Tai torna la fiera di San Maurizio. È la seconda tra quelle in calendario nel 2026 a Pieve di Cadore: la stagione si chiuderà con la fiera di Sant’Andrea, domenica 29 novembre. Da qualche tempo, anche a causa delle prescrizioni sanitarie, le fiere a Pieve non sono più appetibili e sono sempre meno frequentate dai venditori ambulanti. Questo anche perchè l’amministrazione ha deciso di non far partecipare chi non ha il “durc” (documento unico di regolarità contributiva), che fino ad alcuni anni fa  anni fa non era richiesto. È il certificato che attesta contestualmente la regolarità di un operatore economico per quanto concerne i versamenti dovuti a Inps e Inail, verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento. Una decisione     contestata dagli ambulanti perché il documento non sarebbe necessario nei casi di presenze non continuative, come quelle parificate ai mercatini di antiquariato, per i quali la legge prevede che sia possibile esporre per sei volte all’anno anche senza licenza. Questi anni, poi, a causa delle conseguenze del Covid, il numero di espositori si è ulteriormente assottigliato .
Nonostante tutte le limitazioni, la fiera di San Maurizio si preannuncia come una delle più frequentate, tutto dipenderà dal tempo. Il numero degli espositori, infatti, sarà di 52, superiore agli espositori alla fiera di  San Pietro di due mesi  fa che erano stati molti meno. Considerando che anche le fiere sono importanti strumenti di promozione turistica,  su richiesta degli espositori più anziani, il problema dei regolamenti e dei posteggi  fissate per la partecipazione alle fiere annuali sarà probabilmente oggetto di verifica da parte dell’amministrazione comunale alla quale da tempo gli espositori hanno chiesto un incontro in previsione del prossimo anno.  VITTORE DORO